La web serie "Riprendiamoli", nel corso di quattro puntate, racconta storie di buona gestione dei beni sequestrati e confiscati alla mafia in Italia. Esempi virtuosi che riguardano immobili, aziende, opere d'arte e auto di lusso

Gli chef nella villa
di Cosa Nostra

La casa extra lusso è a picco sul mare, a pochi chilometri da Palermo. Un tempo era del "ministro" di Provenzano. Ora c'è una scuola di cucina per ragazzi

L'azienda del nord sfilata
alla 'ndràngheta

Dagli appalti post-terremoto al processo Aemilia: la Bianchini Costruzioni rinasce sotto la guida dell'amministratore giudiziario

De Chirico e Fontana dal bunker
al museo

Il re dei videopoker Gioacchino Campolo aveva accumulato in casa decine di opere d'arte. Dopo la confisca, i capolavori sono stati esposti a Palazzo della Cultura di Reggio Calabria

  • DAL 13 DICEMBRE

La Ferrari del boss la guidano
i vigili

“Le auto di lusso tolte alle cosche vengono affidate alle forze dell'ordine per insegnare la legalità agli studenti. O alla Croce Rossa per salvare vite”

  • DAL 20 DICEMBRE

"Confiscati Bene" è un progetto di data journalism per censire il patrimonio, frutto di attività illegali, che lo Stato ha sottratto alla criminalità. La mappa, le leggi, la burocrazia, le storie

L'ebook

ebook

L’e-book “Riprendiamoli, sfida per i beni confiscati alle mafie”: scritto da Tecla Biancolatte, Gianluca De Martino, Daniela Larocca e Jacopo Salvadori, è il frutto del lavoro lungo due anni di 24 giornalisti dei giornali locali del Gruppo Espresso, dell’AGL e dell’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino. Il libro è in vendita sui principali store al prezzo di 2.99 euro.

Ecco dove acquistarlo: