Steven Spielberg
ai confini della realtà

Dai sogni e dagli incubi della fantascienza ai dinosauri della preistoria, dalle meraviglie del passato alla leggenda di Peter Pan: tutti i sogni regalati in una carriera lunga più di 40 anni

Steven Spielberg è un mito del cinema. E il cinema ha spesso premiato i suoi capolavori come “Schindler's List” o “Salvate il soldato Ryan”

Per tanti di noi è il regista che ha dato forma ai nostri sogni e incubi di ragazzi

Gli extraterrestri si sono rivelati esseri magici, un antidoto alla nostra solitudine esistenziale

Incontri ravvicinati
del terzo tipo

1977

Per la prima volta ci sono anche sembrati teneri e spauriti e sono diventati il simbolo della diversità

E.T.
l'extra-terrestre

1982

Ci ha fatto appassionare all’archeologia e alle meraviglie di civiltà ormai estinte

I predatori dell'arca perduta

1981

Anche il mondo perduto dei dinosauri ci è sembrato più vicino nel buio di un cinema o della nostra stanza

Jurassic Park

1993

Così come il mondo di Peter Pan e delle storie di pirati della nostra infanzia

Hook, Capitan Uncino

1991

Perfino l’intelligenza artificiale e i robot, sempre più presenti nelle nostre vite, ci sono sembrati più umani

A.I. – Intelligenza artificiale

2001

I suoi film ci hanno fatto riflettere sui pericoli insiti nell’utilizzo indebito delle nuove tecnologie

Minority Report

2002

Oggi Steven Spielberg ci racconta l’incubo dell’inquinamento, della sovrappopolazione e le minacce della realtà virtuale

Ready Player One

2018

Il vizio più costoso nel mondo non è l'eroina ma la celluloide, e io ho bisogno di una dose ogni due anni. Steven Spielberg